Lunedì 09 novembre 2026, dalle ore 15.00 alle 18.00, presso l’Aula Magna “Icaro” in viale Roma 1/3 di Forlì si terrà il Seminario dedicato agli insegnanti e agli studenti: “MEMORIAL BEATRICE CERINI” – A SCUOLA DI PACE, COME ESERCIZIO DI CITTADINANZA ATTIVA.

PROGRAMMA

Saluti delle autorità

  • Marco Lega – Dirigente del Liceo Classico “G. B. Morgagni”.
  • Paola Casara – Assessore alle politiche per l’educazione e l’istruzione del comune di Forlì.
  • Roberta Antonioli – Dirigente USR Ufficio VII – Ambito territoriale di Forlì-Cesena.

a seguire

  • ALUISI TOSOLINI (Coordinatore nazionale della Rete delle scuole di Pace) – “La sfida di educare alla Pace in tempi di guerra”
  • GIULIANA MASSARO (Dirigente Scolastica I.C. di Gambettola) –  “Costruire ponti d’Europa: la pace e l’amicizia tra i popoli attraverso i progetti eTwinning”
  • NICOLA PROSCIA (Centro per la Pace di Forlì) – “L’apporto delle Marce della Pace all’educazione alla non violenza e alla pace”
  • LORETTA LEGA (Presidente del Centro Studi Giancarlo Cerini) – Conclusioni.

 

Per informazioni:

Liceo Classico Statale “G. B. Morgagni” – Viale Roma 1/3 – 47122 Forlì (FC)
Telefono: 0543-404140/65391  –  e-mail: fopc04000v@istruzione.it – Sito internet: https://www.morgagni.cloud 

→ Vedi Locandina dell’evento

 

→ Vedi Depliant dell’evento

 

Il seminario, giunto alla sua quindicesima edizione, è frutto dell’impegno promosso dai famigliari di Beatrice, dal Liceo Classico Morgagni, dal C.I.D.I. di Forlì e dal Centro Studi Giancarlo Cerini. Ha la finalità di ricordare l’insegnante elementare Beatrice Cerini, prematuramente scomparsa nel novembre 2009.

Nel corso dei primi dieci anni sono state consegnate 20 borse di studio a studentesse e studenti dell’Indirizzo di Scienze Umane (già Istituto Magistrale “Marzia degli Ordelaffi”, frequentato da Beatrice) del Liceo Classico “G. B. Morgagni” di Forlì, per incoraggiarli a proseguire gli studi universitari verso le professioni di carattere educativo e sociale.

Il memorial continua ora con l’organizzazione di un seminario annuale che vuole rappresentare l’occasione per compiere una riflessione sull’importanza del ruolo dell’insegnante e per proporre testimonianze forti e significative sulla bellezza di questo “mestiere”, anche di fronte alle situazioni più difficili ed ai casi più problematici.

L’educazione alla pace non è un supplemento d’anima nei momenti di crisi internazionale, ma l’ossatura stessa di un curricolo di cittadinanza. Si impara a non usare la violenza imparando prima di tutto a decodificare le parole, a praticare l’empatia, ad accogliere l’altro nella sua diversità e a trasformare il conflitto in un’opportunità di confronto democratico.
Giancarlo Cerini
“Svolte. L’educazione civica alla prova nella scuola di tutti” – Tecnodid ed., Napoli 2020

La scuola è bene comune se e in quanto si fa comunità educante: non un luogo di mero addestramento o di prestazione, ma una palestra di cittadinanza dove si apprende l’arte della cura, del rispetto dell’altro e della costruzione della pace.
Aluisi Tosolini
“Scuola bene comune. Idee per ripensare l’educazione” – EMI ed, Bologna 2023